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Prot. 94_2019 - Giurie definitive 1^ Prova Serie B e C Lombardia, Sicilia, Piemonte_Liguria

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Prot. 52_2019 - Composizione giurie 1^ gara B_C Lombardia – Sicilia – Piemonte & Liguria

DSA

 

Lo sport riunito per capire il futuro analizzando il presente. Una galassia, rappresentata dalle sue orgogliose declinazioni, pronta a raccontarsi e a raccontare ­­per far luce sul destino del movimento, alla luce della riforma del Governo. Si sono tenuti ieri 16 gennaio 2019, nel Salone d’Onore del CONI, gli Stati Generali dello Sport Italiano.

Durante la giornata sono stati numerosi gli inteventi, tra cui quello delle Discipline SPortive Associate:

Donato Antonio Milano (Federazione FIKBMS): rappresentiamo circa 260mila tesserati e 5mila società certificate e otteniamo risultati di alto livello enormi e ancora oggi non capisco la differenza una DSA e una FSN. Tutto ciò è basato sul volontariato. Lavoriamo con applicazione e una programmazione decisa e siamo spinti da passione. Questa non è una riforma ma un intervento a gamba tesa. Se si fosse trattato di riforma avremmo dovuto leggere qualcosa all’interno del dossier. Ma il dossier è vuoto. Il nostro Presidente Malagò è il nostro faro e tale resterà qualsiasi cosa accada. Questo è un intervento politico a gamba tesa. Ho atteso 47 anni per mettermi addosso lo stemmino del CONI e col cavolo che me lo faccio togliere. Sono pronto a sfilare con i gilet tricolori. Scriviamo bene questa norma affinché non diventi Sport e salute e massaggi dei piedi.

Enzo Casadidio (Federazione FIGeST): Appartengo ad una federazione che ha all’interno 19 discipline. Faccio parte delle DSA e condivido lo scudetto del CONI. Chiediamo di rivedere il rapporto con gli Enti di Promozione e le Federazioni Sportive Nazionali. Abbiamo tanti riconoscimenti ma chi ci salva da quelle pseudo federazioni lucrative? Volgiamo difendere il nostro mondo e dire alla politica cosa significa essere una federazione e fare lo sport. Noi siamo sul territorio, su 70 province. Compiamo uno sforzo immenso e non vogliamo che tutto ciò venga buttato via. Noi vogliamo vivere, non sopravvivere.

Stefania Lenzini (Presidente FITw): Si dice che non vogliamo accettare una manovra perché non siamo disposti al cambiamento, ma io sono l’esempio vivente di chi ha voluto accettare le sfide. E come me ce ne sono tante di persone. Sono l’unico Presidente donna e sono fiera che in Consiglio Nazionale ci siano altre donne – tra i tecnici e le atlete - che rappresentano il mondo dello sport. Questa manovra ci sta disorientando e il disorientamento crea vuoto. Non abbiamo bisogno che qualcuno ci insegni a tutelare sport di base. Noi siamo lo sport di base. Io mi sento nella casa dello sport sotto l’egida dello scudetto e dei cinque cerchi e da nessuna altra parte posso sentirmi nella casa dello sport. Siamo in un momento in cui qualcuno ha deciso di appropriarsi di un’identità che non dobbiamo farci togliere.

Ariano Amici: Alcuni anni fa festeggiavamo i 100 anni del CONI e oggi si parla di Sport e Salute. Non voglio dire che tutto ciò che è stato fatto sia stato fatto bene, avremmo potuto infatti riformarci da soli.

Vincenzo Drago (Presidente FIWuK): Le linee guida che il Governo ci sta sottoponendo presuppongono un approccio di tipo politico, non è vero che la politica non debba occuparsi dello sport. Lo sport si occupa di politica quando si occupa ad esempio di disagio sociale, vanno di pari passo. Lo sport deve rappresentare i propri interessi. Il dialogo che vogliono è di tipo politico e questo dobbiamo dargli. In questo momento la politica combatte i centri di potere, usciamo allo scoperto, facciamo noi politica dello sport. Spero che in questa contrattazione tutte le federazioni siano rappresentate e non ci siano associazionismi di federazioni che vanno per i fatti loro. Vorrei che il Presidente Malagò si faccia garante nell’interesse di tutti.

Carlo Bordini (Presidente FID): Grazie al modello CONI qui ci siamo sentiti a casa. Ci sentiamo parte completa del CONI ed eravamo anche noi dal Presidente della Repubblica con i campioni delle altre federazioni. Se ciò ci permette di migliorare, non ci spaventa questa riforma. Con l’impegno che ci siamo dati Presidente Malagò porta lo sport a dama affinché possa vincere la passione.

Sergio Anesi (Commissario FISO): Sono preoccupato di questa riforma? Sì, sono preoccupato per come ci è stata proposta e sono perplesso per alcune assenze oggi. Vorrei dire al Governo che cercare di fare più grande lo sport italiano significa riconoscere la sua grande storia. Il modello Italia ha dimostrato di saper funzionare, sarà da correggere ma non da cancellare. Occorre migliorare e cambiare attraverso proposte che diano pari identità. Abbiamo un solo modello virtuoso da migliorare ma da difendere con i denti: il CONI.

Andrea Mancino (Presidente FIBS): Ci dicono che nulla cambia e allora di cosa stiamo parlando? Viene fuori una certezza: cioè che il tentativo di cambiare nome ad una società esistente sia il tentativo di svuotare il CONI di competenze. Il problema non sono i 411 milioni di euro. Questa non è una riforma. Una riforma prevede un’idea, un progetto, una conoscenza. Mi dispiace ma non ho visto nulla di tutto ciò. Basta considerare le DSA come discipline a parte, noi siamo federazioni sportive. Si dice che dobbiamo investire sulle associazioni, sulla scuola, ma stia sereno l’onorevole Valente: la mia federazione già investe nella scuola e nelle attività giovanili. Noi nelle scuole ci siamo il problema sono le scuole che non hanno spazi e risorse. Hanno detto che il sistema non si vuole riformare ma questa gestione del CONI ha avuto la capacità di affrontare sempre il problema. Siamo passati da 7000 a 386 discipline, questo vuol dire che il CONI sa autoriformarsi. Noi non ci identificheremo mai in un soggetto diverso dal CONI.

A questo link è possibile leggere l'articolo completo:

https://www.coni.it/it/

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Sono disponibili le giurie per le prossime gare del Campionato Nazionale di serie A:

Prot. 04_2019 - Convocazione Giurie Serie A 2019

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Sono disponibili le Giurie per le gare di serie B e C 2019 e l'incontro promozionale nazionale Twirl for fun.

Scarica la comunicazione tramite il seguente link:

Prot. 830_2018 - Convocazione Giurie Serie C e B + Incontro Nazionale Promozionale 2019

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Scarica la comunicazione tramite il seguente link:

Prot. 812_2018 - Corso Tabulation 2019

Modulo adesione

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Scarica la comunicazione trami teil seguente link:

Prot. 769_2018 - Giurie definitive Selezione International Cup 2019 - Campionato Italiano Specialità Tecniche 2018

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Di seguito è disponibile la classifica delle Società per la stagione sportiva 2017/2018:

Classifica ASD 2017/2018

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Sono disponibili le Giurie per la Selezione e per il Campionato Italiano Specialità Tecniche 2018:

Prot. 710_2018 - Convocazione Giurie Selezione e Campionato Italiano Specialità Tecniche 2018

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Di seguito sono disponibili le Giurie per la 2^ prova del Campionato di Specialità Tecniche.

Prot. 696_2018 - Giuria definitiva 2^ prova Specialità Tecniche Piemonte_Liguria, Triveneto, Centro Italia